di Federico Seragnoli
Arriva a casa tardi.
Stasera ci ha dato dentro di brutto. Anche se domani la sveglia è alle 6 non poteva perdere (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged Federico Seragnoli, Primo Levi, scale il giorno 28 luglio 2012 | Lascia un commento »
di Federico Seragnoli
Arriva a casa tardi.
Stasera ci ha dato dentro di brutto. Anche se domani la sveglia è alle 6 non poteva perdere (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged anziani, Bologna, carrelli, casermoni, Emilio Fede, Fondazione Carisbo, Gianluca Ricciato, orge, tacchi il giorno 12 maggio 2012 | 1 Commento »
Quella casa iniziò a subire fenomeni di transgenderismo dalla mia entrata. Fino ad allora infatti ci avevano abitato quattro donne, una se ne andava e io le subentravo. Le tre donne che rimanevano, (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged canzoni, Christiana De Caldas Brito, migranti, telefono il giorno 21 aprile 2012 | Lascia un commento »
di Christiana de Caldas Brito
Il giradischi era lì, nell’armadio.
«No, Mohamed, non puoi portarlo, è pesante! Te lo teniamo noi, dai!».
Si lasciò convincere, ma prese il disco, (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged Christiana De Caldas Brito, metrò, parole il giorno 7 aprile 2012 | 1 Commento »
di Christiana de Caldas Brito
Le ho seppellite tutte. E adesso ho un cimitero di parole dentro. Sono (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged domande, Federico Seragnoli, formiche, Guido Gozzano, perché, sapere tutto di tutto il giorno 28 gennaio 2012 | 1 Commento »
di Federico Seragnoli (federicoseragnoli@gmail.com)
“[…] Tu ignori questo male che s’apprende
in noi. Tu vivi i tuoi giorni modesti,
tutta beata nelle tue faccende.
Mi piaci. Penso che leggendo questi
miei versi tuoi, non mi comprenderesti,
ed a me piace chi non mi comprende.
Ed io non voglio più essere io!
Non più l’esteta gelido, il sofista,
ma vivere nel tuo borgo natio
ma vivere alla piccola conquista
mercanteggiando placido, in oblio
come tuo padre, come il farmacista…
Ed io non voglio più essere io!”
Guido Gozzano, “Signorina Felicita”
Succede alle volte di dimenticarsi qualcosa che ci fa bene o ci rende felici: in generale (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged aborto, Concordato, Detroit, Ezechiele, Maurizio Cometto, Mauro Cometto, Parlamento, pittura, Vaticano il giorno 21 gennaio 2012 | 1 Commento »
di Mauro Cometto
1 – Il vecchio moribondo
Tornava a casa dal lavoro. Come al solito a piedi, come al solito tardissimo. Aveva fatto straordinario e aveva chiuso lui l’ufficio.
A un tratto, (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged brasiliani, bulgari, calcio scommesse, divin codino, irlandesi, Little Italy, mangiaspaghetti, Maurizio Cometto, Mondiali, nigeriani, Pelè, Sacchi, spagnoli il giorno 24 dicembre 2011 | Lascia un commento »
Ritorna il calcio scommesse. O meglio ogni tanto in Italia si “scopre” che il calcio scommesse è truccato, dunque anche i campionati. E i mondiali? Leggete il racconto (o forse l’orazione funebre, la perizia del medico legale) di Maurizio Cometto.
New York, Giants Stadium, 18/06/1994: Italia – Irlanda 0-1
Jones è finito in mezzo agli irlandesi. Ironia della (more…)
Postato in Racconti del Sabato, tagged computer, Federico Seragnoli, giochi, Lich King, Northerend, orologio solare, WoW il giorno 10 dicembre 2011 | Lascia un commento »
di Federico Seragnoli
Giacomo sentì le chiavi girare dentro la toppa.
- Bella Jack
- Ciao
- Come va? (more…)