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	<title>Commenti per il Blog di Daniele Barbieri &amp; altr*</title>
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	<description>&#34;Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo&#34; (Marge Piercy)</description>
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		<title>Commenti su Comunicazione di servizio di clelia pierangela pieri</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/21/comunicazione-di-servizio/#comment-6801</link>
		<dc:creator><![CDATA[clelia pierangela pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 20:25:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sei il nostro (mio) eroe. Personalmente sono io ad avere sempre voglia di scusarmi. Ti abbraccio, db.
c.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei il nostro (mio) eroe. Personalmente sono io ad avere sempre voglia di scusarmi. Ti abbraccio, db.<br />
c.</p>
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		<title>Commenti su Anna Achmatova posterebbe gatti? di Ferrante Maria</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/18/anna-achmatova-posterebbe-gatti/#comment-6787</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ferrante Maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 12:39:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[li adorO!!!!!!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>li adorO!!!!!!!!</p>
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		<title>Commenti su Precari a tre-sei anni? Ma&#8230; di alexik65</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/20/precari-a-tre-sei-anni-ma-anche-no-il-26-maggio-bologna-avotarea/#comment-6786</link>
		<dc:creator><![CDATA[alexik65]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 12:14:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scarichiamo e diffondiamo i materiali informativi, offriamoci volontari per i seggi, insomma: diamoci una mossa !
http://referendum.articolo33.org/
http://scuola.usb.it/index.php?id=20&amp;tx_ttnews[tt_news]=56089&amp;cHash=0b91465b52&amp;MP=63-1027]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scarichiamo e diffondiamo i materiali informativi, offriamoci volontari per i seggi, insomma: diamoci una mossa !<br />
<a href="http://referendum.articolo33.org/" rel="nofollow">http://referendum.articolo33.org/</a><br />
<a href="http://scuola.usb.it/index.php?id=20&#038;tx_ttnews%5Btt_news%5D=56089&#038;cHash=0b91465b52&#038;MP=63-1027" rel="nofollow">http://scuola.usb.it/index.php?id=20&#038;tx_ttnews%5Btt_news%5D=56089&#038;cHash=0b91465b52&#038;MP=63-1027</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La donna della domenica &#8211; 25 di Francesco Cecchini</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/19/la-donna-della-domenica-25/#comment-6785</link>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cecchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 May 2013 20:07:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Condivido la bellissima nota nella mia pagina Facebook per i miei amici e compagni argentini!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido la bellissima nota nella mia pagina Facebook per i miei amici e compagni argentini!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Anna Achmatova posterebbe gatti? di Maria Rosa</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/18/anna-achmatova-posterebbe-gatti/#comment-6763</link>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2013 21:12:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[io sto coi gatti e con la poesia e un gatto è poesia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sto coi gatti e con la poesia e un gatto è poesia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Anna Achmatova posterebbe gatti? di lallaerre</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/18/anna-achmatova-posterebbe-gatti/#comment-6760</link>
		<dc:creator><![CDATA[lallaerre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2013 17:26:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://danielebarbieri.wordpress.com/?p=15230#comment-6760</guid>
		<description><![CDATA[sottoscrivo nella maniera più totale!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sottoscrivo nella maniera più totale!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Memoricidio di Memoricidio &#124; miglieruolo</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/memoricidio/#comment-6752</link>
		<dc:creator><![CDATA[Memoricidio &#124; miglieruolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 22:08:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://danielebarbieri.wordpress.com/?p=15194#comment-6752</guid>
		<description><![CDATA[[&#8230;] Iraq» di Fernando Bàez (edizioni Viella Libreria Editrice, 2007) *** dal Blog di Daniele Barbieri http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/memoricidio/ *** di Fabrizio Melodia, «l&#8217;astrofilosofo» (*)    «La nostra memoria non esiste più. La [&#8230;]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Iraq» di Fernando Bàez (edizioni Viella Libreria Editrice, 2007) *** dal Blog di Daniele Barbieri <a href="http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/memoricidio/" rel="nofollow">http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/memoricidio/</a> *** di Fabrizio Melodia, «l&#8217;astrofilosofo» (*)    «La nostra memoria non esiste più. La [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non mi convince il «genocidio canadese» di Guido Sgaravatti</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2010/04/07/non-mi-convince-il-%c2%abgenocidio-canadese%c2%bb/#comment-6742</link>
		<dc:creator><![CDATA[Guido Sgaravatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 09:12:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://danielebarbieri.wordpress.com/?p=439#comment-6742</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici,


Ho appena creato una nuova petizione 
e spero vi andrà di firmarla; si chiama: https://secure.avaaz.org/it/petition/Chiarimento_sul_genocidio_canadese/ 
basta cliccare e firmare. In casi analoghi si sono raggiunti in tempi brevi milioni di firme
Il problema scotta: si parla di 50000 bambini uccisi, senza contare i genitori. Questo è un recente tassello di un genocidio secolare che passa attraverso la tratta degli schiavi africani, lo sterminio degli aborigeni australiani, la distruzione dei pellirossa e delle civiltà sud-americane.
Un processo già intentato contro i responsabili risulta privo di forza giuridica ma i fatti ci sono, confermati dal discorso alla Corona del ministro canadese nel 2008 e dallo stanziamento di somme notevolissime per tacitare i superstiti. Poiché tra gli esecutori dei crimini ci sono anche scuole cattoliche io come cattolico sono responsabile se fingo di non sapere e siccome abbiamo un nuovo Papa che ci rappresenta non posso che chiedere a Lui un chiarimento sui fatti. 

E&#039; una questione molto importante per me e insieme possiamo fare qualcosa per risolverla! Se firmate la petizione e poi la condividete con i vostri amici e contatti, potremo raggiungere presto il nostro obiettivo di 100 firme iniziali per fare poi pressione e ottenere il risultato che vogliamo: un chiarimento, intanto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>Ho appena creato una nuova petizione<br />
e spero vi andrà di firmarla; si chiama: <a href="https://secure.avaaz.org/it/petition/Chiarimento_sul_genocidio_canadese/" rel="nofollow">https://secure.avaaz.org/it/petition/Chiarimento_sul_genocidio_canadese/</a><br />
basta cliccare e firmare. In casi analoghi si sono raggiunti in tempi brevi milioni di firme<br />
Il problema scotta: si parla di 50000 bambini uccisi, senza contare i genitori. Questo è un recente tassello di un genocidio secolare che passa attraverso la tratta degli schiavi africani, lo sterminio degli aborigeni australiani, la distruzione dei pellirossa e delle civiltà sud-americane.<br />
Un processo già intentato contro i responsabili risulta privo di forza giuridica ma i fatti ci sono, confermati dal discorso alla Corona del ministro canadese nel 2008 e dallo stanziamento di somme notevolissime per tacitare i superstiti. Poiché tra gli esecutori dei crimini ci sono anche scuole cattoliche io come cattolico sono responsabile se fingo di non sapere e siccome abbiamo un nuovo Papa che ci rappresenta non posso che chiedere a Lui un chiarimento sui fatti. </p>
<p>E&#8217; una questione molto importante per me e insieme possiamo fare qualcosa per risolverla! Se firmate la petizione e poi la condividete con i vostri amici e contatti, potremo raggiungere presto il nostro obiettivo di 100 firme iniziali per fare poi pressione e ottenere il risultato che vogliamo: un chiarimento, intanto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Religione e fantascienza di Religione e fantascienza &#124; miglieruolo</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/religione-e-fantascienza/#comment-6734</link>
		<dc:creator><![CDATA[Religione e fantascienza &#124; miglieruolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 22:03:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[&#8230;] Gian Filippo Pizzo (*)   *** Dal blog di Daniele Barbieri http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/religione-e-fantascienza/ *** Quando Herbie Brennan &#8211; scrittore essenzialmente di esoterismo, parapsicologia, avventure [&#8230;]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Gian Filippo Pizzo (*)   *** Dal blog di Daniele Barbieri <a href="http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/religione-e-fantascienza/" rel="nofollow">http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/14/religione-e-fantascienza/</a> *** Quando Herbie Brennan &#8211; scrittore essenzialmente di esoterismo, parapsicologia, avventure [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non ha nome&#8230; di M. Piras Keller</title>
		<link>http://danielebarbieri.wordpress.com/2013/05/16/non-ha-nome/#comment-6733</link>
		<dc:creator><![CDATA[M. Piras Keller]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 16:18:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://danielebarbieri.wordpress.com/?p=15233#comment-6733</guid>
		<description><![CDATA[Quando ero ogni giorno a contatto con gli zingari e seguivo un po’ i percorsi scolastici di molti bambini, mi capitava spesso di imbattermi in testi che i bambini zingari, soprattutto i Sinti italiani, scrivevano a scuola. Alcuni sono stati pubblicati anche in opuscoli informativi. 
Dai vari ‘Pensieri’ o ‘Temi’ scritti, veniva spesso fuori una paura ricorrente: la paura di venire rubati, rapiti dai gagi, dai non zingari. Curioso, no? Potrà confermarlo più di un insegnante, più di un direttore didattico di un qualche scuola. Nelle famiglie dei Sinti italiani la cosa è una paura  molto diffusa. 
Vicendevoli sospetti, paure, pregiudizi riguardano tante cose: chiedete a un rom o a un sinto se ritiene che i gagi educhino bene i propri bambini. Anche molte cose riguardanti la pulizia, spesso legata a tabù, il sesso, sarebbe curioso andare a fondo per vedere i giudizi generali o pregiudizi che gli uni esprimono sugli altri. È impressionante come per molte cose tali giudizi siano uguali e contrari.
Per quella che è la mia esperienza, però, una differenza l’ho notata: gli zingari che io ho conosciuto, per quanto una generalizzazione possa essere accettate e ammessa, sono mediamente più tolleranti dei gagi, hanno l’atteggiamento mentale in base al quale, in fondo, tutti hanno diritto di essere come sono, e non pretendono di cambiare chi è diverso o di annientarlo o di annullarlo come tante è tante volte è stato fatto e si fa con gli zingari.
Se questo dei rapimenti di bambini da parte degli zingari è una “leggenda dipaese o metropolitana”, il rapimento dei bambini zingari non è certo leggenda. L’esempio cronologicamente più vicino, di rapimento di massa è proprio quello ad opera della svizzera Pro Juventute. In epoche precedenti, basti citare il rapimento di massa di bambini zingari compiuto sotto l’illuminata Maria Teresa d’Austria.
Nella vicenda della Pro Juventute, io ritengo che le scuse presentate, di cui parla Barbieri, non sono state soddisfacenti. Le scuse in questi casi, anzi, la richiesta di perdono deve essere senza ‘se’ e senza ‘ma’, senza alcun tentativo di attenuazione; e quanto di terribile è stato fatto non può essere rimosso e dimenticato, soprattutto se la discriminazione continua.
Naturalmente potremmo citare anche i trasferimenti forzati nel sud e nel nord America, in qualità di schiavi, in pratica e in Australia e la schiavitù in Romania, senza dimenticare lo sterminio nazista. M aci si allontana un po’ dal tema che riguarda in particolare la sottrazione dei bambini. Certo è, comunque che il popolo degli Zingari non si è mai macchiato di crimini attribuibili a esso in quanto popolo.
Né si pensi che il fenomeno del rapimento o sottrazione dei bambini alle famiglie zingare non esista più. Oggi, spesso tali &#039;rapimenti&#039; si compiono entro i tribunali, con l&#039;affidamento di bambini zingari a famiglie non zingare, previa sottrazione del bambino, alla famiglia d&#039;origine. Le motivazioni potete immaginarle: un genitore alcolizzato, vagabondo, ‘incapace di educare i propri figli’, sulla base di criteri che chissà chi stabilisce. Spesso l’unica motivazione, se si va a vedere ben bene è che si tratta di genitori semplicemente poveri. E, spesso questa è una vera ragione per la sottrazione di bambini a famiglie anche non zingare.
Mi chiedo, solo per fare riflettere: un genitore, per esempio, che dirige un grande istituto finanziario e che mette in atto pratiche truffaldine, tali da determinare sconquassi finanziari e rovinare magari migliaia di persone, succederà mai che gli tolgano un figlio, in quanto persona obbiettivamente non raccomandabile, moralmente riprovevole, delinquente, criminale, truffatore, antisociale?
No, in questi casi il problema non si pone. Eppure questo genitore sta educando il figlio a mal fare, col suo esempio. Si può dire che con il suo comportamento antisociale sia un buon genitore, un buon educatore, un buon esempio? O lo stesso ci si potrebbe chiedere per un politico disonesto che ruba i soldi della comunità o un imprenditore nella cui industria si abbiano lavorazioni inquinanti al punto di determinare malattie morti e questi ne sia cosciente.

Un’annotazione. Che gli Jenisch svizzeri non siano collegabili etnicamente agli Zingari è cosa, per me controversa anche se io stesso ho letto più volte che gli Jenisch non hanno nulla a che fare con gli zingari. Ma, se non ricordo male, la stessa Mariella Mehr in un’intervista che credo si trovi in You tube parla degli Jenisch come di Rom. Certamente nella lingua degli Jenisch ci sono molti elementi della lingua Ròmani, ma ciò non basta, perché lessico del Romàni lo si trova in varie lingue ‘segrete’ e gerghi di certi ambiti e mestieri, come, per esempio, in maniera molto consistente, nel gergo dei ramai di Isili in provincia di Cagliari (s’arromanìsca).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ero ogni giorno a contatto con gli zingari e seguivo un po’ i percorsi scolastici di molti bambini, mi capitava spesso di imbattermi in testi che i bambini zingari, soprattutto i Sinti italiani, scrivevano a scuola. Alcuni sono stati pubblicati anche in opuscoli informativi.<br />
Dai vari ‘Pensieri’ o ‘Temi’ scritti, veniva spesso fuori una paura ricorrente: la paura di venire rubati, rapiti dai gagi, dai non zingari. Curioso, no? Potrà confermarlo più di un insegnante, più di un direttore didattico di un qualche scuola. Nelle famiglie dei Sinti italiani la cosa è una paura  molto diffusa.<br />
Vicendevoli sospetti, paure, pregiudizi riguardano tante cose: chiedete a un rom o a un sinto se ritiene che i gagi educhino bene i propri bambini. Anche molte cose riguardanti la pulizia, spesso legata a tabù, il sesso, sarebbe curioso andare a fondo per vedere i giudizi generali o pregiudizi che gli uni esprimono sugli altri. È impressionante come per molte cose tali giudizi siano uguali e contrari.<br />
Per quella che è la mia esperienza, però, una differenza l’ho notata: gli zingari che io ho conosciuto, per quanto una generalizzazione possa essere accettate e ammessa, sono mediamente più tolleranti dei gagi, hanno l’atteggiamento mentale in base al quale, in fondo, tutti hanno diritto di essere come sono, e non pretendono di cambiare chi è diverso o di annientarlo o di annullarlo come tante è tante volte è stato fatto e si fa con gli zingari.<br />
Se questo dei rapimenti di bambini da parte degli zingari è una “leggenda dipaese o metropolitana”, il rapimento dei bambini zingari non è certo leggenda. L’esempio cronologicamente più vicino, di rapimento di massa è proprio quello ad opera della svizzera Pro Juventute. In epoche precedenti, basti citare il rapimento di massa di bambini zingari compiuto sotto l’illuminata Maria Teresa d’Austria.<br />
Nella vicenda della Pro Juventute, io ritengo che le scuse presentate, di cui parla Barbieri, non sono state soddisfacenti. Le scuse in questi casi, anzi, la richiesta di perdono deve essere senza ‘se’ e senza ‘ma’, senza alcun tentativo di attenuazione; e quanto di terribile è stato fatto non può essere rimosso e dimenticato, soprattutto se la discriminazione continua.<br />
Naturalmente potremmo citare anche i trasferimenti forzati nel sud e nel nord America, in qualità di schiavi, in pratica e in Australia e la schiavitù in Romania, senza dimenticare lo sterminio nazista. M aci si allontana un po’ dal tema che riguarda in particolare la sottrazione dei bambini. Certo è, comunque che il popolo degli Zingari non si è mai macchiato di crimini attribuibili a esso in quanto popolo.<br />
Né si pensi che il fenomeno del rapimento o sottrazione dei bambini alle famiglie zingare non esista più. Oggi, spesso tali &#8216;rapimenti&#8217; si compiono entro i tribunali, con l&#8217;affidamento di bambini zingari a famiglie non zingare, previa sottrazione del bambino, alla famiglia d&#8217;origine. Le motivazioni potete immaginarle: un genitore alcolizzato, vagabondo, ‘incapace di educare i propri figli’, sulla base di criteri che chissà chi stabilisce. Spesso l’unica motivazione, se si va a vedere ben bene è che si tratta di genitori semplicemente poveri. E, spesso questa è una vera ragione per la sottrazione di bambini a famiglie anche non zingare.<br />
Mi chiedo, solo per fare riflettere: un genitore, per esempio, che dirige un grande istituto finanziario e che mette in atto pratiche truffaldine, tali da determinare sconquassi finanziari e rovinare magari migliaia di persone, succederà mai che gli tolgano un figlio, in quanto persona obbiettivamente non raccomandabile, moralmente riprovevole, delinquente, criminale, truffatore, antisociale?<br />
No, in questi casi il problema non si pone. Eppure questo genitore sta educando il figlio a mal fare, col suo esempio. Si può dire che con il suo comportamento antisociale sia un buon genitore, un buon educatore, un buon esempio? O lo stesso ci si potrebbe chiedere per un politico disonesto che ruba i soldi della comunità o un imprenditore nella cui industria si abbiano lavorazioni inquinanti al punto di determinare malattie morti e questi ne sia cosciente.</p>
<p>Un’annotazione. Che gli Jenisch svizzeri non siano collegabili etnicamente agli Zingari è cosa, per me controversa anche se io stesso ho letto più volte che gli Jenisch non hanno nulla a che fare con gli zingari. Ma, se non ricordo male, la stessa Mariella Mehr in un’intervista che credo si trovi in You tube parla degli Jenisch come di Rom. Certamente nella lingua degli Jenisch ci sono molti elementi della lingua Ròmani, ma ciò non basta, perché lessico del Romàni lo si trova in varie lingue ‘segrete’ e gerghi di certi ambiti e mestieri, come, per esempio, in maniera molto consistente, nel gergo dei ramai di Isili in provincia di Cagliari (s’arromanìsca).</p>
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