… il muro di separazione, le case distrutte, i cheekpoint della vergogna, la quotidiana vita sotto assedio, il grido di libertà che viene dalle carceri in cui sono detenuti moltissimi palestinesi, le continue violenze e intimidazioni che subiscono i difensori dei diritti umani sia palestinesi che internazionali». Un report dai territori palestinesi occupati da Israele (23-31 dicembre 2012) di Arianna, Marco, Matteo, Nelly e Simona (more…)
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«Non possiamo passare sotto silenzio…
Postato in Dossier, L'Oriente che Medio non è, tagged Aboud, Abuna Juseph, Abuna Manuel Mussallam, Abuna Raed, acqua, Al Aqsa, Al-Muqata, aparthaid, Arafat, Arianna con Marco, Arna Mer-Khamis, At Twani, Autorità nazionale palestinese, Balata, beduini, Betlemme, Birzeit, campi profughi, cheekpoint, Cisgiordania, colonie, Comitato lotta popolare, Corte internazionale giustizia, Deishe, ebrei ultraortodossi, Freedom Theatre, Gaza, Gerico, Gerusalemme, Giordania, Green line, Hebron, House of Friends, Ibdaa Cultural Centre, intifada, Israele, Jenin, Jordan Walley Solidarity, Juliano Mer-Khamis, Ma'ala Adumin, Maon, Matteo, Muro, muro del pianto, Nablus, Nakba, Nelly e Simona, Operazione Colomba, Palestina, Pink Floyd, Qalqylia, Ramallah, Road 370, Sharon, Taybeh, teatro, Tel Aviv, torture il giorno 3 marzo 2013 | Lascia un commento »
Un Nobel per l’Imperatore Bocassa
Postato in Editoriali, tagged Alfred Nobel, Arafat, banche, Begin, Birmania, Bokassa, Charles Taylor, Chimica, Comunità Europea, fisica, guerre, Idi Amin Dada, Jean Kambanda, Joseph Kony, Karim Metref, Khomeini, Kissinger, letteratura, Martti Ahtisaari, medicina, migranti, multinazionali, muri, Obama, pace, Peres, Pinochet, Polpot, Rabin, Rafael Trujillo, Sadat, Saddam, Stoccolma il giorno 18 ottobre 2012 | 2 Commenti »

L’Imperatore Bocassa I°
di Karim Metref
La venerabile casa di Stoccolma ha di nuovo pubblicato il suo verdetto. Premio Nobel per vari contributi nel campo della scienza, un premio nobel per la letteratura e uno nel campo della politica detto Premio Nobel per la Pace.
Il vecchio Alfred Bernhard Nobel, dichiarava nel suo testamento:
(…) il capitale, dai miei esecutori testamentari impiegato in sicuri investimenti, dovrà costituire un fondo i cui interessi si distribuiranno annualmente in forma di premio a coloro che, (more…)