Postato in Finestra latino-americana, tagged America Latina, Archivos del Terror, Argentina, Augusto Pinochet, Automotores Orletti, Battesimo di Sangue, bolivia, Brasile, Caravana de la Muerte, Carlos Prats, Central Obrera Boliviana, Cia, Cile, David Lifodi, desaparecidos, dittature, Domitila Barrios de Chungara, Ecuador, Francisco Morales Bermúdez, Frei Betto, Gregorio Álvarez, Hugo Banzer, Jorge Rafael Videla, Juan Gelman, Juan José Torres, Juan María Bordaberry, Julio Maria Sanguinetti, Ley de Caducidad, Luciano Menéndez, Macarena Gelman, Manuel Cordero, Marcelo Gelman, Mariana Mota, Martín Almada, Orlando Letelier, Paraguay, Peacelink, Perù, Plan Condor, punto final y obediencia debida, Reynaldo Bignone, Rosario Barredo, Salvador Allende, Stati Uniti, tupamaros, Uruguay, William Whitelaw, Zelmar Michelini il giorno 11 marzo 2013 |
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di David Lifodi (*)
Un documento desecretato della Cia, datato 23 giugno 1976, rivela che nei primi mesi del 1974, agenti della sicurezza ed emissari delle dittature militari del Cono Sur (Argentina, Cile, Uruguay, Paraguay e Bolivia), si riunirono a Buenos Aires per preparare azioni coordinate contro “obiettivi sovversivi”: era l’inizio del Plan Cóndor, sostenuto apertamente dagli Stati Uniti, che approvavano la pulizia nel loro cortile di casa. Più tardi avrebbero partecipato al piano di sterminio anche Brasile, Ecuador e Perù. Il 5 marzo scorso, sempre a Buenos Aires (nel tribunale federale situato nel quartiere di Retiro), si è aperto il processo contro venticinque ex-militari che hanno dato impulso al Plan Cóndor (more…)
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