di Stephanie Hegarty («Afghanistan’s supergran crimebuster on wheels» per la BBC, 27.5.2012. Traduzione di Maria G. Di Rienzo)
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La motociclista di Naw Abad
Postato in Ritratti, contrassegnato da tag Afghanistan, Bbc, donne, elettricità, Kabul, Maria G. Di Rienzo, Mazar-e-Sharif, Molavi Seyyed Mohammad, Naw Abad, Shaker Kargar, Stephanie Hegarty, Zarifa Qazizadah il giorno 31 maggio 2012 | Lascia un commento »
Testamento all’Italia (nel terremoto)
Postato in Editoriali, contrassegnato da tag Alfano, Costituzione, donne, Maria G. Di Rienzo, P2-1816, Silvio Berlusconi, terremoto il giorno 29 maggio 2012 | 4 Commenti »
di Maria G. Di Rienzo La sedia ha smesso di ballare sotto di me. Il pavimento dà di nuovo un’impressione di solidità e il lampadario è confortevolmente fermo. Mi sono tolta i sandali,
Merda secca (3)
Postato in merda secca, contrassegnato da tag donne, Firenze, fotografie, merda, Proraso, pubblicità, Ruth Orkin, tipicamente italiano il giorno 23 maggio 2012 | Lascia un commento »
Se avete la passione delle fotografie probabilmente conoscete Ruth Orkin. Può darsi che
Lila e l’aggressore progressista
Postato in Ritratti, contrassegnato da tag diritti umani, donne, femminismo, Lila, Maria G. Di Rienzo, violenza il giorno 17 maggio 2012 | Lascia un commento »
Traduzione e adattamento di Maria G. Di Rienzo. Lila è una femminista e un’attivista per i diritti umani. Per quanto riguarda questo suo pezzo non desidera siano forniti altri dettagli sulla sua identità. «Voglio farti felice». Era solito dire questo dopo ognuno dei suoi scoppi di rabbia. E per circa due anni io gli ho [...]
All’anagrafe Clio…
Postato in Otto marzo sempre, contrassegnato da tag Clio Maria Bittoni, donne, femminicidio, Germaine Greer, Maria G. Di Rienzo, maschilismo, media, Rift Valley, Smemoranda, storia, violenza di genere il giorno 16 maggio 2012 | Lascia un commento »
… ma Smemorata di fatto di Maria G. Di Rienzo Non so per qual motivo i genitori decisero di chiamare Clio la loro bambina, ma è sicuramente un bel nome e
Valentina, Philo e le altre
Postato in Appuntamenti, Le Afriche, Narrativa e dintorni, contrassegnato da tag Africa, apartheid, arte, condivisione, Dar es- salaam, dialogo, diritti umani, donne, Durban, esilio, ICORN, Kenya, letteratura, migrazione, Nairobi, Norvegia, parola, Pen Club Kenya, Philo Ikonya, Poesia, Sharpeville, Sudafrica, Valentina Acava Mmaka il giorno 13 maggio 2012 | 1 Commento »
Due donne, passate per la migrazione e l’esilio, si ripropongono di creare un osservatorio privilegiato sui cambiamenti sociali in Africa e in Europa. Così scrivono:
Alba si spera
Postato in Dossier, Reportage, contrassegnato da tag Alba, donne, Grande Oriente, Gustavo Raffi, logge, massoneria, P2, P3, P4, Rai, Rimini, Saverio Tommasi, video il giorno 11 maggio 2012 | Lascia un commento »
Un video (anzi due) di Saverio Tommasi Il video “Alla scoperta di ALBA” è online. Questa è la storia: una settimana fa sono stato alla prima assemblea nazionale per un Soggetto politico nuovo, poi ribattezzato ALBA. E ho realizzato un video (alla mia maniera) per
Sui 25 (antipatici) assiomi…
Postato in Dossier, contrassegnato da tag Adriano Sofri, Afghanistan, Aldo Capitini, America Latina, Argentina, armi, assiomi, Beati i costruttori di pace, beni comuni, bolivia, Brasile, capitale, carta, Chavez, Cina, Cnn, Costituzione, crisi, Cuba, Destra, diritti umani, donne, ecologia, Edgar Morin, Europa, Fausto Bertinotti, formazione permanente, G8 di Genova, Gandhi, gangsterismo, il manifesto, impero, Iran, Iraq, Italia-Nicaragua, Karl Marx, lavoro, Lotta Continua, Luca Cumbo, miglioristi, milazzismo, Monti, neoliberismo, No-tav, Occidente, partiti, postmodernismo, Rifondazione comunista, Rosa Luxemburg, Scienza, sindacati, sinistra, sinistre, sintesi, Siria, Stati, tecnologia, Tonino Perna, usa, Veltroni, Venezuela il giorno 10 maggio 2012 | 4 Commenti »
… il mio punto di vista Di nuovo ringrazio molto Luca per l’idea degli assiomi – vedi il post di stamattina – e per la fatica del dover essere breve (la sintesi è uno dei lavori intellettuali più duri). Provo a essere altrettanto schematico e a dire, seguendo il suo schema, accordi e disaccordi;
Morire di poesia
Postato in Dossier, Otto marzo sempre, Poesia, contrassegnato da tag Afghanistan, Ago d'Oro, Cisda, donne, Gereshk, Herat, Kabul, Kandahar, landai, Lima, Maria G. Di Rienzo, Meena Muska, Mirman Baheer, Nadia Anjuman, Ogai Amail, Pashto, Poesia, Rahila, rubaiyat, Safia Siqqidi, Zarmina il giorno 7 maggio 2012 | 1 Commento »
di Maria G. Di Rienzo Nadia Anjuman, artista afgana, morì nel 2005 per il brutale pestaggio di suo marito. Aveva 25 anni. Le sue “colpe” erano aver pubblicato poesie ed essere diventata famosa in ragione di ciò. In Afghanistan si può morire di errori umanitari, di armi intelligentissime maneggiate purtroppo da perfetti idioti, di matrimonio, [...]