Dopo un mese di «scor-date» le riflessioni e critiche di Nevio Mini seguite da qualche stramberia, proposte e storielle di db (more…)
Posts contrassegnato dai tag ‘Giorgio Gaber’
Braccianti del web, tromboni e altro
Postato in Brevi cenni sull’universo noto, Scor-date, tagged Alberto Asor Rosa, anti-lingua, Blaise Pascal, blog scor-date, braccianti, Cgil, Christiana De Caldas Brito, Federico Rampini, Gianni Agnelli, Giorgio Gaber, Giuseppe Montanelli, Giuseppe verdi, il manifesto, Italo Calvino, John Ronald Tolkien, Maurizio Landini, Nevio Mini, Pansa, Paul Watzlawick, Remo Agnoletto, Richard Nixon, Richard Wagner, Scalfari, semplicità, Sylvia Plath, tempo, tromboni il giorno 11 febbraio 2013 | 4 Commenti »
Scor-data: 11 febbraio 1950
Postato in Scor-date, tagged Associazione Difesa scuola, Berlusconi, Calamandrei, Daniela Pia, Giorgia Meloni, Giorgio Gaber, immatricolazioni, Piero Calamandrei, Quebec, scuola, università il giorno 10 febbraio 2013 | 3 Commenti »
Come e perchè distruggere la scuola pubblica, una profezia di Calamandrei
di Daniela Pia (*) (more…)
Detto e non detto del signor G – di Mark Adin
Postato in Pugillares, tagged 1980, Alan Sorrenti, anarchia, Battisti, Celentano, Corrado Alunni, Disco music, dolce Remì, Francesco Magni, Gianni Togni, Giorgio Gaber, Heather Parisi, Io se fossi Dio, Itavia, Luporini, Marge Piercy, Mark Adin, Pier Santi Mattarella, Pooh, Pupo, Renato Vallanzasca, Renato Zero, Rettore, signor G., sognatore, sogni, strage di Bologna, Toto Cotugno, Ustica, utopia, Vasco Rossi, Via Fracchia Genova, Vittorio Bachelet, Walter Tobagi il giorno 28 gennaio 2013 | 4 Commenti »
Cosa poter dire ancora su Giorgio Gaber, dopo che i mezzi di informazione hanno fatto a gara nel riproporci ogni sua opera, ogni dettaglio, proponendoci caleidoscopi di canzoni e interviste e apporti biografici e quadretti familiari: che si può dire di più? 
Certo anche nelle rassegne più complete vi è sempre un non detto, perché quando un’anima è grande è fatta per sfuggirci, per non farsi mettere a terra, per continuare a volare: è un uccello che non si posa mai, perché se lo facesse si esporrebbe al cacciatore. (more…)
Macerie
Postato in La strega del cerchio, tagged Abruzzo, Adrienne Rich, Belice, Canada, catastrofi, Democrazia Cristiana, Elizabeth Fischer, Eric Gandini, fantascienza, femminismo, Foreign policy, Friuli, George Eliot, George Lucas, Giorgio Gaber, Inba, Internazionale, Irpinia, Laura Cima, Lorella Zanardo, Marea, Mary Anne Evans, matrimonio, memoria, Monica Lanfranco, Namibia, omicidi familiari, P. D. James, Pier Paolo Pasolini, Sicilia, Silvio Berlusconi, tv, Umbria, Ursula Le Guin il giorno 25 febbraio 2012 | Lascia un commento »
di Monica Lanfranco *
Non le ho mai viste di persona, solo fugacemente in immagini dalla tv o da foto sui giornali ma so che ci sono ancora le macerie abbandonate di vari disastri detti naturali (more…)
Quasi una rissa fra Db e Asea
Postato in Dossier, Razzismi, tagged aborto selettivo, Amartya Sen, Anna Meldolesi, Antonio Polito, Arabia Saudita, Asea, Asia, Asl, Berlusconi, bimbe, Censura, Cina, cinesi, contadini, Corriere della sera, Cremona, Dell'Utri, femminicidio, Firenze, genocidio di genere, Giorgio Gaber, Il riformista, indiani, infanticidio, leggende metropolitane, Lodi, mafia cinese, Mantova, Maria G. Di Rienzo, Maria Omodeo, Marocco, matrimoni forzati, migranti, mutilazioni genitali femminili, netiquette, Pd, Piacenza, Prato, Razzismi, Repubblica, rifugiati, Roberto Saviano, selezione del sesso, sikh, sindrome di Down, Sparite-sparate, spose bambine, stupro, Toscana il giorno 29 novembre 2011 | Lascia un commento »
Db sono io, Asea è «amico saggio e arrabbiato» (intendo: arrabbiato con me) che preferisce restare anonimo.
Un titolo (lungo e quasi gucciniano) a questo post potrebbe essere:«Io razzista? Io confuso? Chissà. Ma io censore spero mai, neanche degli errori miei».
Ultima premessa. «Chiedo scusa se vi parlo di Maria» (con la i, non con la j) cantava Gaber e io chiedo scusa se parlo un po’ di me però la polemica mi sembra interessante nel merito (soprattutto) come nel metodo.
Mettetevi comode/i che parto dall’inizio. (more…)
A un passo dal culo mio-4
Postato in A un passo dal culo mio, tagged autobus, Bologna, Brescia, Callisto, Come solidarietà, distributori automatici, Egitto, giardini, Giorgio Gaber, Grande Carro, handicap, kosovari, Libia, militari, Palestina, ristoranti, tifo, Totò, treni, Tunisia, tv, Zeus Era il giorno 2 maggio 2011 | Lascia un commento »
Stazione
Binario due della stazione di Brescia. Su un pilone due scritte (con grafie diverse) in successione. La prima: «Io, per fortuna o no, sono italiano. Giorgio Gaber». Sotto: «Io invece, per fortuna o no, non sono italiano ma kosovaro».
Ancora… Gaber
Letta (more…)
Disinnescare Fabrizio
Postato in Pugillares, tagged anarchia, anarchismo, Censura, Faber, Fabio Fazio, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Io se fossi Dio, libertario, libertà, Mark Adin, Poesia, Poeta, spoliazione, Vissotsky il giorno 28 marzo 2011 | 2 Commenti »
di Mark Adin
In questo sfortunato Paese ai poeti fanno l’elettroshock, li mandano in esilio, li ignorano, li tengono in prigione, li uccidono. Questo Paese non ama i poeti: (more…)
Giorgio Chelidonio: Berlusc-NOI e altre associazioni di idee
Postato in Articolo, tagged Aldo Moro, Annibale, Appalachi, Augusto Boal, Bob Dylan, Brigate Rosse, Capareza, Dante, Enzo Jannacci, Fantozzi, Gelmini, Giorgio Chelidonio, Giorgio Gaber, John Lennon, Julia, Konrad Lorenz, P2-19816 (Silvio Berlusconi), Paolo Stoppa, Pnf, Radiotre, Raffaele Simone, Totò, Verona il giorno 9 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Due bei testi di Giorgio (GRAZIE) e un mio brevissimo commento in coda. (db) (more…)
Monica Lanfranco: un partito… per farci che?
Postato in La strega del cerchio, tagged Achille Ochetto, Andrea Gallo, Dario Fo, Dario Franceschini, Erminia Emprin, femminismo, G8, Genova, Giorgio Gaber, Ignazio Marino, Lidia Menapace, Luisa Morgantini, Marea, Monica, Monica Lanfranco, Pci, Pd, Pier Paolo Pasolini, Rifondazione comunista, Simone Weil, Vandana Shiva, Vittorio Agnoletto il giorno 26 settembre 2010 | 1 Commento »
Appunti di una femminista sul bisogno di partito: come, quando e perché lo vorrei accanto. Delle cinque doppie W che (more…)