di Gian Filippo Pizzo
Gli appassionati li hanno chiamati “i cerchi di Thole”: (more…)
Postato in Di marte si parte, tagged Anita Klinz, Carlo Jacono, Dalì, De Chirico, fantascienza, Fondazione Rosellini, Franco Spiritelli, Fruttero e Lucentini, gialli, Gian Filippo Pizzo, Gianni Brunoro, Giulio Cuccolini, Giuseppe Festino, Giuseppe Lippi, Hieronymus Bosch, Karel Thole, Kurt Caesar, Magritte, Millemondi, Olanda, pittura, Segretissimo, Senigallia, urania il giorno 26 giugno 2012 | 1 Commento »
di Gian Filippo Pizzo
Gli appassionati li hanno chiamati “i cerchi di Thole”: (more…)
Postato in Di marte si parte, tagged fantascienza, urania, Eraclito, Salvatore Proietti, bolivia, Lsd, Steven Spielberg, Marte, religioni, alieni, sogni, quechua, Venere, California, futurologia, incas, popoli nativi, Ian Watson, Hieronymus Bosch, Karel Thole, stati modificati di coscienza, Georges Lapassade, terraforming, quanti temporali, John Lilly, Frederik Van Eeden, onironauti, Cane che non aveva abbaiato, Roberto Guarnieri, ignoto il giorno 10 aprile 2012 | 2 Commenti »
Qualche tempo fa in blog ho ringraziato Ian Watson per averci ricordato, attraverso il romanzo «I giardini della delizia», che Hieronymus Bosch era uno scri(pi)ttore di fantascienza. Adesso il nuovo Urania – numero 1581 – conferma che il “blasone originario”, il primo pregio della science fiction è l’essere «letteratura di idee» (lo stile viene dopo ed è secondario). Elementare Watson ma grazie per ribadirlo spesso e per dimostrarlo magnificamente in questo vecchio romanzo (1977) che finalmente viene tradotto – da Salvatore Proietti – e arriva in edicola con il titolo «Gli dei invisibili di Marte» (240 pagine per 4,50 euri) mentre (more…)
Postato in Di marte si parte, tagged Brian Aldiss, Bruce Sterling, Carl Gustav Jung, Christopher Priest, Edmond Hamilton, Elena Albertini, fantascienza, Francis Carsac, Henry Kuttner, Hieronymus Bosch, Ian Watson, Jack Williamson, Jackson Pollock, Lino Aldani, Ludwig Boltzmann, Magidoff, merda, Philip Dick, Renato Pestriniero, Robert Sawyer, Salvador Dalì, Tanith Lee, Van Vogt il giorno 6 marzo 2012 | 4 Commenti »
Hieronymus Bosch era uno scri(pi)ttore di fantascienza. Elementare Watson ma grazie per avercelo ricordato. Ora (more…)