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Posts contrassegnato dai tag ‘merda’

Su «Armageddon Rag» di George R. R. Martin

A pagina 211 George R. R. Martin mi ricorda (proprio a me: nelle altre copie del libro la frase non è sottolineata con il pennarello fucsia): «Un giornalista deve stare attento ai propri preconcetti». Verissimo, (more…)

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Quel 12 agosto 1912, mentre nasceva Jorge Amado, si discuteva con passione: il Brasile sarà un grande Paese? «Solo se ci libereremo delle razze inferiori, se metteremo fine al perenne Carnevale che regna qui» spiegavano le elites. Errore, quello che oggi si è conquistata la scena è un Brasile meticcio che sa coniugare allegria e serietà.

La stessa (more…)

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Pensando a chi anche ad agosto continuerà a passare da un lavoro schifoso a uno quasi infame, mi è tornato in mente questo “vecchio” (del 2009) e bel libro, a tratti molto divertente, di Iain Levison: ve ne consiglio la lettura mentre cercate di affinare l’istinto di sopravvivenza-resistenza, aspettando il colpo di culo individuale e/o la controffensiva collettiva. (*) (more…)

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di Ferruccio Brugnaro (more…)

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Se avete la passione delle fotografie probabilmente conoscete Ruth Orkin. Può darsi che (more…)

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Questa lettera (di Andrea Mingozzi) al sindaco di Faenza mi ha dato l’idea per una nuova rubrica: se il titolo non vi fosse chiaro… capirete leggendo.

Gentile sindaco,
le scrivo in merito alle sue dichiarazioni a seguito dell’imbrattamento della sede di Forza Nuova a Faenza. Posso (more…)

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Ironico e auto-ironico. Sperimentale. Tre pro: provocatorio, prolisso, prolifico. Con un forte amore-odio per la fantascienza. In due parole: Barry Malzberg. (more…)

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Hieronymus Bosch era uno scri(pi)ttore di fantascienza. Elementare Watson ma grazie per avercelo ricordato. Ora (more…)

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A molte e molti di noi sarà capitato di leggere, più o meno in modo divertito, il verso della porta di una latrina di autogrill sulla quale siano stati graffiti disegni osceni, esposti numeri di cellulare e ogni altro sordido e indiscreto messaggio di tipo sessuale.

Lontani ricordi di scuola mi riportano alle stesse compilazioni reperite su medesime superfici. Se, oggi, fossero ancora in uso i luridi bensì provvidi vespasiani, sono certo che questo piccante advertising sarebbe attrattivo per la vista e la mente, le quali durante la minzione hanno effettivamente necessità di distrarsi per permettere il raggiungimento di un rilassamento fisico che favorisca l’emissione.

In simile cotè, all’Università Cattolica di Milano, sulla porta di un gabinetto, sono stata vergate, da mano ignota, una stella a cinque punte e un paio di idiozie subito promosse a “terroristica minaccia”. (more…)

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