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Posts Tagged ‘Padania’

Ho fatto un sogno. E fin qui nulla di strano. C’era un cronoscopio (una sorta di (altro…)

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… l’intruso Rama del 2130

Quell’11 settembre che davvero cambiò il mondo per sempre… State pensando al 2001? Oppure al 1973, il golpe di Pinochet-Cia? Io invece sto per raccontarvi dell’11 settembre che distrusse mezza Padania. Nella finzione narrativa di Arthur C. Clarke siamo «alle 9,46 – ora media di Greenwich – dell’11 settembre (altro…)

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Un po’ di notizie sparite o sparate sul nodo migrazioni, razzismi, intercultura e società meticcia. (altro…)

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Estrema destra in Europa

“Il panorama dell’estrema destra europea: populismi e destre estreme a Est e a Ovest”

un dossier di Saverio Ferrari (*) (altro…)

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Dalla terrazza si vedono i tetti, e il vento spiffera con cattiveria, aumentando la percezione del freddo-umido padano. La cartolina retroversa, il disvelamento di Matrix con i suoi fumi, le sue sedimentate bruttezze, le spoglie di attività abbandonate, sta tutto dalla parte diametralmente opposta alla città oleografica, al centro della quale si stagliano l’erezione Antonelliana, “pantheon aereo”, e le linee romaniche del duomo, sincopate dallo stesso architetto neoclassico e massone. Lo skyline si disegna con pochi tratti che la fissano in cartolina.

Basta dunque girare sui tacchi, a centottanta gradi, e quello che ci appare è una realtà diversa, modificata ad ogni istante, aggiornata ad ogni battere di ciglia. Come dovevano apparire, nelle prime città che meritarono questo nome nell’era industriale, le periferie urbane? Probabilmente così come ci appare il quartiere di S.Agabio, con un abitante su cinque che non è nato su questo suolo, ma proviene da una quarantina di nazioni diverse. Quale sia la città vera è difficile dirlo.

Proviamo a ragionarne con EmmePì, scrittore ctonio (underground) e rapper privo di consolle (sconsolato).

“Ci sono nato proprio nel mezzo” (altro…)

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di Bozidar Stanisic

Firenze, 13 dicembre 2011: non credo sia il tempo per i discorsi lunghi o per dire che siamo tristi (altro…)

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Mancano 3 domeniche al 18 dicembre, anzi 2… e io la settimana scorsa ho scordato di mettere il post (tradizionalmente esce prima su “Il dirigibile” che fin dall’inizio ha appoggiato la campagna del Migrants Global Action Day) che racconta, informa, agita. Allora ecco l’ultimo (di Paolo) e sotto il penultimo. (db)

Telescriventi

di Paolo Buffoni Damiani

Chi di voi già lavorava quando ancora (altro…)

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Accettare come semplice frutto di meteorismi da allegri bevitori in gita le affermazioni ascoltate a Pontida, è un esercizio che corrode profondamente la già instabile democrazia di questo paese. E se non lo fanno i giornali tocca a voi fare chiarezza, care e cari insegnanti (altro…)

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Avete mai provato a calcolare la quantità di merda che gli uomini producono giornalmente? Io sì. A occhio è croce credo si possa tranquillamente parlare di un sei milioni di tonnellate quotidiani. SEI MILIONI, tonnellata più, tonnellata meno. Non sbalordite. Non sbuffate. Né fate uhuuu, per esprimere scetticismo. Non sto esagerando, giuro. È quel che ci tocca. Sei milioni di tonnellate di buona, calda fumante cacca umana. È facile effettuare il calcolo. Siamo sei miliardi su questa nostra, bella, maltrattata terra; sei miliardi di disgraziati cagoni, tutti impegnati a produrne quanta più possibile.

(altro…)

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di Mohamed Malih

Finalmente pensavo, con le celebrazioni per festeggiare l’anniversario
del 150 anniversario dell’Unità d’Italia, avrò l’occasione di sapere
qualcosa di più su Garibaldi, Mazzini e Cavour. 
Non che io non sappia niente di questi signori. Non faccio (altro…)

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